radicchio rosso

Le varietà di radicchio rosso IGP

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Presente sulle tavole degli italiani per gran parte dell’anno, il radicchio si distingue in diverse varianti. In particolare, le varietà di radicchio rosso IGP in Veneto sono il radicchio di Chioggia, il radicchio di Verona e quello di Treviso. Sono tutte contrassegnate da Indicazione Geografica Protetta, ma ciascuna presenta delle caratteristiche peculiari. Le sapreste riconoscere? Vediamo quali sono le particolarità di ogni tipo.

Il radicchio rosso IGP di Chioggia

radicchio chioggia

Il radicchio di Chioggia, nella variante autunno-invernale, ha forma tonda, chiusa, ed è di medie dimensioni. La foglia presenta una grande nervatura bianca principale da cui partono tante diramazioni. La semina avviene o in semenzaio, in estate fino a settembre, o direttamente in campo a luglio-agosto, e viene raccolto a marzo. La variante precoce ha la stessa forma tondeggiante di quella tardiva, ma è di dimensioni leggermente più piccole e ha un sapore più amaro. Viene seminato in semenzaio da dicembre a marzo, poi trasportato in campo fino ad aprile e infine raccolto da aprile a luglio.

Il radicchio di Verona IGP

Il radicchio di Verona ha forma ovale, con la nervatura principale ben evidente e bianca. Da luglio fino a metà agosto si procede alla piantumazione in campo. Dopodiché le piante vengono poste in vaso e riportate in campo a fine aprile, dove rimarrà per circa quattro mesi. La raccolta avviene ad ottobre per il precoce e a metà dicembre per il tardivo. Quest’ultimo subisce poi l’operazione di imbianchimento: le piante vengono raggruppate orizzontalmente tra loro in modo da favorire il processo che porterà al tipico colore rosso scuro del radicchio tardivo. Per quanto riguarda il sapore, il precoce è amarognolo, mentre il tardivo è più dolce.

La varietà di radicchio rosso di Treviso

Il radicchio rosso di Treviso, infine, si divide a sua volta in precoce e tardivo. Quello precoce presenta una forma molto allungata e chiusa. Le foglie sono caratterizzate da una nervatura principale molto accentuata di colore bianco, con molte diramazioni. Si raccoglie da settembre e il sapore è leggermente amarognolo. La variante tardiva presenta una forma tipicamente lanceolata. Le foglie di un rosso intenso, con una nervatura bianca principale, si chiudono sulla parte apicale del cespo. Dopo la raccolta, che avviene a novembre, si procede all’operazione di imbianchimento, durante la quale i mazzi vengono posti in vasche di acqua corrente. Il sapore è leggermente più dolce di quello precoce.

treviso precoce
treviso tardivo

Ora che sapete tutto sulle varietà di radicchio rosso IGP non vi resta che mangiarlo. Se volete acquistare del radicchio venite a provare quello dei nostri agricoltori. Vi segnaliamo una serie di produttori di qualità che lo coltivano:

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