Gruppi di Acquisto Solidale: gli albori della sostenibilità
Gruppi di Acquisto Solidale e pandemia
Romano Boscolo, quanto hanno funzionato i G.A.S. durante i mesi più difficili della pandemia?
Purtroppo la maggior parte dei G.A.S. ha risentito della pandemia in quanto uno dei loro principi fondanti è il desiderio di socialità e associazione tra i membri. Tuttavia la tecnologia ha supplito ad alcune necessità, come le riunioni, che venivano svolte online. Inoltre, dato che su gastore è prevista la consegna a domicilio, siamo riusciti a far fronte ai problemi logistici derivanti dall’avere un punto di raccolta comune, che avrebbe significato assembramenti. Questo ha permesso ai G.A.S. di continuare a svolgere le loro attività principali e di non cessare durante la pandemia.
Quali sono i prodotti più commercializzati attraverso i G.A.S.?
I prodotti più commercializzati attraverso i G.A.S. sono sicuramente quelli agroalimentari, in particolare frutta, verdura e formaggi. Oltre a questi, si aggiungono prodotti per l’igiene personale e della casa. In generale, i G.A.S. puntano ad acquistare prodotti sani, ecologici e biologici provenienti da piccoli produttori locali. Questo, sia per rispettare l’ambiente e la salute personale, sia per aiutare gli agricoltori italiani.
Avete appena costituito l’associazione “Promogas APS” che sostiene la nascita dei G.A:S.: quali sono le difficoltà che le persone incontrano nella creazione di un G.A.S.?
Sicuramente difficoltà nell’organizzazione e gestione dei Gruppi. È impegnativo, si richiede molto tempo per reperire e contattare i produttori, gestire i soci e i loro ordini, organizzare le riunioni e tanto altro. Inoltre, essendo una realtà non molto diffusa, chi vuole creare un G.A.S. spesso non conosce altre esperienze simili alla sua, non sa chi contattare per chiedere aiuto e supporto per intraprendere questa iniziativa. Per questo nasce PROMOGAS APS: è d’aiuto sia ai G.A.S. già costituiti, in quanto automatizza molti dei loro compiti, sia a quanti vogliono iniziare, perché diamo tutto il supporto necessario.
Chiunque può aprire un G.A.S. o sono necessarie competenze specifiche?
Bisogna essere disposti a mettersi in gioco, sapendo che gestire un G.A.S. richiede un certo impegno (di tempo), ma ne vale sicuramente la pena. In ogni caso, le mansioni sono generalmente divise all’interno del Gruppo, quindi il carico individuale diventa minimo. Quindi davvero chiunque può aprire un G.A.S., che sia un giovane, anziano, studente, lavoratore o pensionato.
[Di Serena Bonvisio]