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Origini storiche del pane e della professione di panettiere

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Oggi vi vogliamo parlare della storica professione del panettiere, un lavoro molto antico che risale addirittura ai tempi degli Egizi.

Una cosa interessante su cui far chiarezza è la distinzione tra fornaio e panettiere. Se oggi questi due termini sono usati quasi come sinonimi, un tempo le due parole indicavano mestieri diversi. Il fornaio, come si intuisce, era l’addetto al forno e si limitava a cuocere il pane. Il panettiere, invece, si occupava di tutta la filiera di produzione.

Il pane riveste da sempre una grande importanza storica e culturale. Basti solo pensare che nel Cristianesimo, ad esempio, viene associato al Corpo di Cristo, e molti sono gli episodi della Bibbia in cui compare questo alimento. Da tutti, è considerato l’alimento base per eccellenza. 

Oggi il panettiere lavora nel panificio, una bottega che prevede al suo interno tutte le fasi della produzione del pane, fino alla vendita finale. Vediamo, quindi, quali sono le origini storiche di questa professione.

Il pane in Egitto

La professione del panettiere viene fatta risalire al 3500 a.C. in Egitto, testimoniata da molte pitture parietali che raffigurano la raccolta del grano e la cottura di pagnotte. L’importanza che il pane riveste per questo popolo è tale che gli Egizi venivano chiamati “mangiatori di pane”. Inoltre, sono i primi ad aver scoperto il processo di lievitazione, quando ancora i Greci e i Romani mangiavano pane non lievitato.

La panificazione ai tempi dei Greci

Anche gli antichi Greci conoscevano l’arte della panificazione, appresa proprio dagli Egizi, tanto da istituire i primi forni pubblici regolamentati. Secondo le testimonianze, già nel VI-V secolo a.C. le forme e i tipi di pane erano numerosissimi, e a seconda dell’uso e dei cereali usati si distinguevano tra quelli ad impasto semplice e quelli più complessi. Quando poi, nel II secolo a.C., i Romani conquistarono la Grecia, anche a Roma venne introdotto questo mestiere.

I Romani e le loro innovazioni

In seguito, saranno proprio i Romani a portare importanti innovazioni, come ad esempio l’introduzione dell’uso del mulino ad acqua in sostituzione alla macina di pietra. Inoltre, è famosa l’espressione latina “Panem et Circenses” usata nell’antica Roma per indicare che la benevolenza del popolo era data dal cibo (il pane) e dai giochi e intrattenimenti.

Le corporazioni dei fornai nel Medioevo

Durante il periodo delle invasioni barbariche e all’inizio del Medioevo, la professione del panettiere conobbe un declino. Solo i monasteri avevano la propria panetteria. La gran massa di coloro che desideravano macinare il grano doveva recarsi presso i mulini privati dei feudatari e pagare una tassa per l’utilizzo. È dal Rinascimento che questo mestiere ritorna in auge e vengono istituite le corporazioni.

Quindi, è grazie al panettiere se oggi possiamo avere in tavola ogni giorno del buonissimo pane fresco. Nel nostro catalogo potete trovare una selezione di pane realizzato nei nostri forni di fiducia. 

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